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da un vagabondo della rete/bis

Discussioni civili su argomenti politici, locali o nazionali.

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bay
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da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 14 gen 2011, 22:25

Mah! non sono certo che sia questo il posto giusto, in fondo non ho mai trattato di politica in senso stretto, ma su Clarence, ogni tanto, ho lasciato alcune considerazioni, scrivendo sotto questo titolo di Thread.
Oggi voglio riferirmi alla Tunisia...che pena. Forse qualcuno si ricorda le mie impressioni ed anche la preoccupazione degli ambienti militari nei confronti della Turchia e della sua deriva islamista. Erano i due caposaldi di una possibile visione non integralista, il MArocco cerca di rimanere in ombra, buono buono, ma sa di aver a che fare con la violenza di un vicino di casa scorbutico come l'Algeria. Non è facile tenere sotto controllo i confini, quando sono righe sulla sabbia del deserto!
Nell'ultimo periodo, stiamo assistendo ad alcune operazioni "strane": nessuno si accorge che il presidente della Costa d'Avorio non si lamenta tanto del suo avversario - vincitore si alle elezioni - ma rappresentante di gruppi e di finanza mussulmani. La Turchia, sappiamo, è resa complessa da una situazione non facile e da temi che ci paiono lontani dal nostro sentire....sfogliate i giornali turchi, ogni giono c'è un articolo sul problema del velo in testa alle ragazze; qualcuno ha perfino una ribrica fissa che registra le opiniopni dei lettori e l'evoluzione del sentir comune.
Ora passiamo alla Tunisia, e mi spiace molto. Ben Ali non è certo uno stinco di santo ed è riuscito a farsi gli affaracci suoi, ma, pensate, scappare prima delle elezioni, non è certo un segno di serenità. I giornali hanno passato una foto di Tunisi, con tanto di manifestanti, che, per caso era stata ripresa prorio davanto alla Cattedrale di San Vincenzo. Forse pochi l'hanno riconosciuta, ma è proprio davanti all'Ambasciata francese: cavolo, possibile che nessuno abbia pensato che le manifestazioni avessero anche una valenza.......Lascio perdere! Ma Ben Ali è andato per qualche buon motivo in Francia.
Pensieri......che tristezza per Tunisi......
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 15 gen 2011, 17:44

beh la politica è strana da tutte la parti del mondo...
per me esistono 11 tipi di persone:
quelli che sanno cos'è il binario,
quelli che non lo sanno
e quelli che credono serva solo alla ferrovia....


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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 31 gen 2011, 07:59

Ieri a Davos, il Primo Ministro Turco ha detto:
"And one of the big themes about why Turkey cannot become a member of the European Union is because it is a Christian club".
Contemporaneamente la UE ha rilasciato un documento che "dovrebbe" costituire una protesta nei confronti della persecuzione dei cristiani, senza mai nominarli. Boh!
Sui giornali turchi le notizie dal Magreb sono scarne..., ma d'altronde non c'è da meravigliarsi, in tutta la letteratura araba i magrebini sono visti come gente malfida e disonesta....figurarsi!

Sui giornali europei nessuno sottolinea che a Tunisi i manifestanti hanno inalberato cartelli scritti in arabo, quando dovrebbe esser noto che la lingua ufficiale tunisina è il francese. In francese viene impartito l'insegnamento scolastico, in francese si parla, quando non si usa il berbero. Gli unici tunisini che conoscono l'arabo sono gli iscritti alle scuole coraniche. Per conseguenza, si deve dire che quei manifesti sono indirizzati alle TV islamiche ed alle popolazioni arabe...per ovvi motivi politici. Sono messaggi in codice, tra gente che ne conosce il significato. E' troppo dire che forse non erano nemmeno scritti da tunisini?
Perchè al Cairo le prime violenze sono state contro due mummie del museo egizio e la Curatrice teme che il Museo faccia la fine dei Budda afgani o del Museo di Bagdad?
Evidentemente ben conosce i presupposti. Auguri.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 31 gen 2011, 21:29

...i regimi dei due discendenti del Profeta, almeno così dicono ma non mi sono preoccupato di verificare l'albero genealogico, Marocco e Giordania,hanno stretto le briglie ed attivato tutte le orecchie possibili.
A volte sembrano perfino spiritosi......però stanno cercando di salvare il salvabile.
Il focus internazionale è sulla Libia, o come cavolo si chiama. Come dicono a Milano, zitti zitti, schisci , schisci.....si fano scorrere il vento sulla schiena.
Eppure sono accerchiati. A me, ma non solo a me, vien da pensare che siano il vero bersaglio di tutta la vicenda, anche perchè sono gli unici che possono dir qualcosa in termini di petrolio, di gas......di leadership riferita ad una certa componente, che ha la possibilità di operare una leva nel centrafrica. Non sono filofrancesi, non sono filoamericani.......forse l'equilibrio si stà incrinando proprio li! Ce ne salvi il Cielo!
L'altro focus è la Siria....e conseguentemente il Libano. Anche qui, schisci. ma Iran e Turchia sfrucugliano, ciascuno dalla sua parte.
Gli unici che si fregano le mani sono in Kenia....balzate alle stelle le vacanze a Malindi, che non si usavano più da un pezzo.
Bho!
Io ci capisco poco, ma c'è un fervore ed uno sbattere di stivali......eppure il prezzo degli armamenti era in discesa....anche per la concorrenza dell'Asia.

Aggiungo che per giovedì, al Cairo, è prevista una grande manifestazione di piazza, che gli organizzatori vorrebbero raggiungesse il milione di persone...., ma stasera ad Istambul, a Taksim, c'è stata una protesta contro il divieto di bere alcolici e (miseria dove si perdono i regimi) di ballare le danze tradizionali.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 31 gen 2011, 22:10

come cadere dalla padella alla brace
per me esistono 11 tipi di persone:
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 01 feb 2011, 21:54

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Questo è il settimanale in lingua inglese di Amman. A pagina 10 l'articolo dice: Mubarak, non ci stai ascoltando!
MA a pag. 14 inserisce il solito trafiletto su Berlusconi, dedicandigli un nunero maggiore di righe.
A Damasco sono iniziate le manifestazioni, anche se il Presidente afferma che il popolo è con il regime. Beato lui.


Se andiamo sul leggero, ma giusto per dar il senso del clima, rammento che le Universiadi invernali si stanno svolgendo in Turchia, con grande clamore presso la stampa locale e vicina. Tuttavia:

Authorities removed condoms from Turkish athletes’ rooms at the Winter Universiade Games Village on the grounds that they do “not belong to Turkish culture,”
Pubblicato dal Hurriyet, mica da un giornaletto qualsiasi.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 03 feb 2011, 21:55

la chiamano la rivoluzione dei gelsomini, certo per assonanza con la "rivoluzione dei garofani", che ha posto fine in modo incruento alla dittatura portoghese. Qui, mi spiace, i gelsomini non c'entrano nulla, fose solo come fiori per una ghirlanda funebre.
Forse siete stati in Tunisia e, magari con un groppo, vista la situazione attuale, i gelsomini vi vengono in mente. A me ricordano lunghe passeggiate a Biserta, la sera dopo cena, quando ormai il lavoro era finito.Vicino al forte c'è un canale; passi un ponte ed entri in città. Spesso, seduti ai lati della porta, o nelle vicinanze, alcuni contadini locali offrivano fiori di gelsomino, per qualche spicciolo: un profumo intensissimo, fose dovuto alla varietà della pianta o al clima. A volte li lasciavo alla barista, curando che mi vedessero tutti, giusto per evitare equivoci con eventuali morosi. A volte li ho portati con me fino a tardi, quando ormai i petali erano diventati scuri. Si parlava di futuro, di tensioni, di Turchia, ma le ragazzine facevano il bagno, a Capo Bianco e smorosavano sui motorini, giusto come a Jesolo, a Tortoreto, a Donoratico, o dove cavolo le vedete smorosare. Le più sbarazzine tiravano gli occhi anche a noi....ben più giovani di ora...o forse ai tunisini che ci accompagnavano. Più probabile.
Non credo che quest'estate si riempiano di ospiti i villaggi turistici ad ovest di Biserta, che si affittino le villotte di Capo Bianco o di Hammamet, che si beva il pastis al fresco della sera. Forse è solo passato il tempo e, anno dopo anno si perdono le tracce del vecchio aeroporto, sorto dove "avea Biserta da duo canti il mare, sedea da gli altri due nel lito asciutto.."
Con Biserta...Tunisi, ma anche Luxor, Alessandria.....boh! mi fa male pemsare, però non leggo ancora chiare interpretazioni di quanto stà accadendo. Bernard Henry-Lévy, che certamente è più informato di me, invita a non credere nella regia islamica; le Cancellerie stanno annaspando alla ricerca di una lettura che forse non viene fornita proprio dai diretti interessati, che -a mio parere - sono ancora alla ricerca di un senso per ciò che hanno fatto. In tutto questo inizia a chiarirsi l'idea politica di Nasser, con l'unione tra il Magreb, la regione del Nilo e la Palestina Siriaca: un cordone ombelicale ci deve essere...e vien fuori quando meno te l'aspetti. Forse sarebbe stata l'unica alternativa mussulmana antiaraba (o di contenimento arabo) di tipo laico, capace di fornire un blocco ai fondamentalismi. Visto poi che la Turchia continua a mancare i suoi appuntamenti con la storia....Erdogan dovrebbe rileggere il passato del suo popolo, prima di prendere certe decisioni.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 05 feb 2011, 09:50

Iran's supreme leader Ayatollah Ali Khamenei on Friday urged Egyptians to set up an Islamic regime in their country as he lashed out at embattled Egyptian President Hosni Mubarak.....

giusto per chiarire che cosa si intendeva fare Nasser.....evitare che a qualcuno potessero venire in mente cose del genere...

Tanto per cambiare argomento, il Corriere riporta che l'inflazione in italia non si riesce ad abbassare sotto il 2,1% mentr in Turchia giudicano un successo che quest'anno dovrebbe finalmente scendere sotto il 5%...
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 12 feb 2011, 21:01

Ebbene si! Mubarak ha ceduto e se n'è andato. Sinceramente non so che cosa pensare, anche in proiezione di future considerazioni. Se dobbiamo far mente locale, nè in Egitto, nè in Tunisia si stava male: c'era lavoro.....ed oggi comincerà a scarseggiare; c'era pace sociale....e vedremo il futuro; c'erano scuole ed università aperte a tutti....e non riesco a capire che prospettive si aprono. Eppure questi popoli hanno deciso di far piazza pulita dei governanti. Non ditemi che la situazione della Persia era diversa, perchè era diversa l'epoca storica, ma anche in Persia non si stava male con lo Scià. Chiaro che qualcuno si prendeva qualche scazzottata se osava alzare alcuni toni, ma pesiamo a che cosa accadeva in Francia ai tempi di De Gaulle.Mica erano fiori!
Si è aperta una pagina che non riesco a leggere. Pensado a queste cose, mi è venuta voglia di prendere in mano le opera di Boris Vian, in particolare "Les batisseurs d'empire" dove il potere viene distrutto dal "Rumore" non ben identificato, che si teme senza sapere che cosa rappresenta. Letture antiche, che talvolta tornano alla mente.
La stampa è parca di notizie....molto all'erta. Come, purtroppo avevo ipotizzato, si alza il vento in Libia....e lo Yemen si agita....
Ricordi e letteratura: forse oggi le generazioni giovani non sanno che cosa rappresenta lo Yemen per l'Italia...e viceversa. Tutti i corpi speciali delle truppe coloniali erano yemeniti, ottimi soldati, che ancor oggi percepiscono le pensioni di guerra. Ovviamente sempre meno, ma ci sono ancora le vedove o qualche combattente, che ricorda con orgoglio il passato di militare italiano. Le generazioni più giovani sono andate a fare i soldati di ventura per questo o quel regime, ma sempre senza fondamentalismi. La lettura complicata avviene quando si attribuiscono tali devianze alo Yemen. Poi, ovviamente, anche laggiù il tempo passa ed i ragazzi possono scostarsi molto dai genitori o dai nonni. Campa cavallo!
Cambiando argomento, gli esoteristi sono in fibrillazione: sembra che ci sia una terzina di Nostradamus che prevede la caduta di tre personaggi....legati al nome "Benedetto". Per motivi che non mi sono chiari, il primo è proprio Mubarak (pare che il nome corrisponda), ma il secondo, atteso, è Obama.So bene che negli USA queste cose le pigliano molto sul serio....staremo a vedere.
Giusto per la citazione...Erdogan vuol dire "primogenito", "preferito".......e su chi cade la benedizione?, la prima?
Parliamo d'altro, che io agli esoterismi non credo....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 14 feb 2011, 21:37

...con un counicato che non ho ancora visto sulle agenzie europee, la Turchia ha annunciato di aver chiesto al Comitato Olimpico Internazionale, di organizzare a Mersin i Giochi del Mediterraneo del 2013, che avrebbero dovuto essere appannaggio della Grecia. I graci era da un po' che ci stavano sotto, ma hanno dato forfait per la crisi economica....e si che i Giochi, alla fine, rendono. Però le spese iniziali devono assere affrontate semza le linee di credito che poi arriveranno.
E' una bella sfida, visto che sono appena terminate le Universiadi Invernali ad Erzurum. Combinazione, sempre sui confini orientali!
Tanto per la mamoria di chi ci hafatto qualche vacanza, la provincia di Mersin è quella di Adana, di Tarso, ai confini con la Siria.
L'anno scorso si sono svolti a Pescara, con un successo sinceramente significativo, che la stampa italiana ha ignorato (tanto per cambiare) mancando calciatori e veline.....eppure sono una manifestazione che, in queste fasi, dovrebbe essereun laboratorio di studio politico, prima ancora che sportivo.
Giusto per dare il significato, subito si sono candidate anche Spagna (abbastanza credibile) e Libia. Quest'ultima mi lascia stupito.....ma non tanto: un colpo di reni per allentare qualche tensione interna e conquistare finalmente una platea internazionale di rispetto. Cosa che la Libia non aveva mai fatto prima d'ora.
Comunque vada, dei prossimi giochi si parlerà certamente!
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 15 feb 2011, 21:28

ci sono delle cose che noi europei non capiremo mai......

Leggi i titoli: Proteste e manifestazioni in Bahrein.....e ti incuriosisci.
Anche perchè devi.
Chiedi un po', telefoni, in tutto il caos di questi giorni. Serafici tutti mi hanno risposto: ma quelli sono sciiti....
:acc:
Effettivamente ci mancano i parametri.
:sisi:
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 15 feb 2011, 23:26

bay ha scritto:ci sono delle cose che noi europei non capiremo mai......

Leggi i titoli: Proteste e manifestazioni in Bahrein.....e ti incuriosisci.
Anche perchè devi.
Chiedi un po', telefoni, in tutto il caos di questi giorni. Serafici tutti mi hanno risposto: ma quelli sono sciiti....
:acc:
Effettivamente ci mancano i parametri.
:sisi:
ma perchè gli arabi capirebbero mai quello che succede in italia, e non abbiamo neppure gli sciiti...
per me esistono 11 tipi di persone:
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quelli che non lo sanno
e quelli che credono serva solo alla ferrovia....


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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 16 feb 2011, 21:29

Kharim ha scritto:
bay ha scritto:ci sono delle cose che noi europei non capiremo mai......

Leggi i titoli: Proteste e manifestazioni in Bahrein.....e ti incuriosisci.
Anche perchè devi.
Chiedi un po', telefoni, in tutto il caos di questi giorni. Serafici tutti mi hanno risposto: ma quelli sono sciiti....
:acc:
Effettivamente ci mancano i parametri.
:sisi:
ma perchè gli arabi capirebbero mai quello che succede in italia, e non abbiamo neppure gli sciiti...
guarda, se è per quello, abbiamo anche di peggio!
Volevo solo dire che, davanti al fenomeno (del tutto imprevisto) che si è sviluppato nel mondo islamico, noi siamo tentati di far di ogni erba un fascio.
Nei vari stati, puntualizzano all'estremo: i tuichi non sono arabi, gli arabi hanno il complesso di superiorità con i magrebini, gli iraniani non sono arabi nemmeno loro, e così pure gli afgani.......e via discorrendo.

Diceva un saggio: la mano ha cinque dita, ognuna con la sua caratteristica.....una carezza o un pugno te le fanno dimenticare....

Ovvio che da parte islamica si parli genericamente di cristiani o, in senso spegiativo, di crociati....
Oggi a noi si pone il problema di analizzare una rivolta contro le istituzioni che non ha precedenti, per la massa di persone coinvolte: a numeri stiamo superando quanti furono coinvolti dalla caduta del Muro di Berlino, e conseguenti. Tuttavia non abbiamo ancora letto le ragioni e le molle psicologiche, perchè i governi stanno bamboleggiando con quisquiglie di poco conto, forse per esorcizzare il problema.
Il guaio ci sarà a giugno, quando tutte le stazioni turistiche saranno vuote e la massa avrà fame....chi li terrà più. Maroni sta solo vedendo l'avanguardia, il grosso deve ancor pensare di partire.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 16 feb 2011, 21:57

...giusto per dire...questo è un commento autorevole di parte giordana:

Some have been drawn to groups such as Hamas, Hezbollah and the Muslim Brotherhood, which have resisted and challenged the established order. Others look to non-Arab states, such as Turkey, which under its Islamist government has carved out a dynamic, independent role, or Iran, which flouts Western threats and edicts.
The breakdown of the Arab order has upended natural power relations. Traditional powers punch below their weight, and emerging ones, such as Qatar, punch above theirs. Al-Jazeera has emerged as a full-fledged political actor because it reflects and articulates popular sentiment. It has become the new Nasser. The leader of the Arab world is a television network.

A me fa riflettere, perchè puntualizza, come dicevo, tutte le fratture nel mondo islamico, che si ostina a chiamare arabo....va bè!
Sottolineo l'individuazione della TV come elemento di catalisi.....si fa fatica a parlare di web, per l'ovvio motivo che, ufficialmente, la rete non è accolta ovunque....
Interessante l'accenno alla Turchia, che non ha il coraggio di fare il suo ruolo nel Medio Oriente, perchè punta all'Europa e, questo fine settimana si prende l'ennesima sportellata in faccia dalla Francia...Sarkò ha ridotto la visita ad Istanbul ad una breve sosta tecnica, nemmeno un Week end.
(la stampa turca rimarca, da noi non se ne sente parlare ed al nostro ministero degli esteri sono caduti dalle nuvole!)
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 25 feb 2011, 22:01

E' difficile sapere che cosa stà accadendo veramente in Magreb, perchè anche gli osservatori mussulmani mi sembra stiano mandando messaggi in codice. La Turchia ha sottolineato con forza, oggi , che la questione egiziana è diversa dalla libica. Pertanto ha fatto evacuare dalla Libia, mentre cerca di comportarsi come elemento di stabilizzazione in Egitto. Stupisce il silenzio sostanziale di Al-Quaeda. Ogni tanto qiualcuno si fa vivo accennandone, ma viene smentito dai fatti. Forse la spiegazione sta nella ben più importante battaglia silenziosa per il Sud Sudan: teniamo presente che il Sudan era la miniera d'oro da cui attinge Osama, che possiede sterminate fattorie, allevamenti e reti di controllo del territorio.
Io penso che in Libia si stia compiendo la faida tra le tribù cirenaiche, confinanti con l'Egitto ed i beduini libici (confine con Algeria e Tunisia). I cirenaici mi sembra la stiano facendo pagare a Gheddafi, che si è appropriato dei loro eroi, pur sempre tenendoli sottoposti ed umiliati. Vedo un paragone molto prossimo con le probrematiche sorte alla caduta della Jugoslavia e con l'ansiosa ricerca delle identità delle singole tribù, ancora vitalii.
Proprio oggi il figlio di Gheddafi ha rilasciato una dichiarazione, per cui afferma di non lasciare il paese: “‘We will not leave Libya to Turks and Italians’ is a very old saying in Libya. Two hundred years ago, we fought with Turks and 80 years ago with Italians. So, ‘not to leave Libya to Turks and Italians’ is like a proverb. It has nothing to do with Turkey or Italy directly,” Seif al-Islam Gadhafi told the private CNN Türk in an interview aired Friday. Le nostre agenzie non battono queste cose! Mi sembra un tentativo di far leva sul sentimento nazionale che va sfaldandosi.
Penso che le immagini di Gheddafi trasmesse dai video riguardino una delle varie controfigure, mentre il figlio Seif è l'unico che parla dal vivo e risponde alle interviste. Questa presa di posizione spiega anche il comportamento Turco, se vogliamo.
La conclusione dovrebbe essere quella per cui ogniuno pensa al proprio orto....che ne ha abbastanza.
Senza precedenti l'iniziativa della Cina che ha mandato una fregata lanciamissili ed una nave per evacuare i propri cittadini. La fregata era in pattugliamento nel golfo di Aden e ora (fin che scrivo) è data in transito a Suez. Ad Amman, tutto tace...nessun commento...pur essendo luogo privilegiato per tastare il polso con Israele, che pure tace.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 26 feb 2011, 08:07

E' ufficiale, la crisi libica si è arricchita di un nuovo player: la Cina. Un funzionario di grado abbastanza alto da veder riportate le proprie dichiarazionha detto che la Cina agirà in prima persona ed all'altezza del ruolo internazionale che riveste: cavolo!!!nel Mediterraneo!!!!
Comunque è sempre una questione di numeri: noi ce la siamo cavata evacuando i nostri con alcuni voli, lo stesso hanno fatto la Francia ed altri paesi. La Cina ha il problena di spostare oltre trentamila persone, no banane.
Sono partiti buoni ultimi ed hanno noleggiato due traghetti che fanno la spola tra Libia e Creta, dove hanno fatto riaprire mezzi alberghi dell'isola. Con questa crisi i greci non vanno tanto per il sottile e li hanno accontentato. Poi hanno mosso le navi militari...non so se la nave da trasporto imbarchi anche fanti di marina. bho! Comunque sia i cinesi non erano in Libia per fare le borse taroccate di Prada, ma per gestire gli impianti di estrazione e smistamento greggio. Pigliandosi una ricca fetta di royalties. Ecco che prima li hanno spenti per benino, li hanno messi in sicurezza, magari staccando qualche pezzo giusto per precauzione, ora si accampano a Creta in attesa di eventi. Mi lascia pensare che non abbiano la situazione chiara e che si pongano pazientemente ad aspettare chi comanderà, per decidere se rientrare o tornarsene a casa. Prospettiva incerta, ergo brutta prospettiva.
Certo che non dovrebbero aver troppa paura che qualcuno gli freghi gli impianti: sono scritti in cinese e voglio vedere la faccia di uno, davanti ad un quadro elettrico o un software in cinese, come si raccapezza.
Penso che anche Creta sia fumata, per le vacanze al mare....ci resta sempre Jesolo... :china:
Uno dei segni evidenti della perdita di sovranità di un paese, sono proprio le procedure di evacuazione: nessuno controlla, gli stati esteri sbarcano i propri soldati e li schierano a protezione dei partenti, tanti saluti alle norme internazionali ed all'inviolabilità dei confini.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 27 feb 2011, 13:23

Ci sono elementi da analizzare, volendo.

8-)
Sperem!
In Giordania i titoli sono dedicati al Direttore di qualcosa che dovrebbe essere la Polizia "politica" pechè quattro giovinotti sono stati malmenati durante le manifestazioni del venerdì. Certo, dice, che i poliziotti sono ben gentili con chi è gentile. Un'altra volta si tirino il la....e le manifestazioni potranno svolgersi in democratica armonia. Bel concetto!
Molto più interessante un commento di Pat Buchanan che si chede come potrebbe essere un Medio Oriente senza l'America. Domanda interessante, con risposta per altro articolata, dove si ricorda che, in loco, hanno ben presente di aver rifiutato a Bush le basi per invadere l'Iraq. La considerazione non lascia spazi di prospettiva...Erdogan guida il governo turco più islamico dai tempi del califfato,.....il "nostro uomo" a Tunisi, Ben Ali, è andato, il "nostro uomo" al Cairo, Mubarak, è andato, Hezbollah stano prendendo tutte le leve del potere a Beirut, che una volta era a maggioranza cristiana.....il processo di pace in Medio Oriente si può dire morto e sepolto.
Bene! ora l'area è priva di influenze USA, almeno a livello di governi (e non è poco), con una situazione assolutamente inedita dal tempo dell'Impero Ottomano. Il guaio di questa crisi è che non ha parametri di confronto.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 01 mar 2011, 14:02

Nessuno si chiede come mai a Gaza attualmente stiano tutti bene....sereni ed operosi come non mai?
Hamas ed Hezbollah hanno scelto il profilo basso. Rasoterra, direi. Mangiavano dalla mano di Mubarak, ben sapendo che distribuiva danaro occidentale, ma, tanto per il contegno continuavano a far cagnarra per mantenere la pressione sulla popolazione. Adesso Hamas teme che la festa sia finita e si guarda intorno in attesa di veder chiarite le prospettive di pappatoria. La popolazione ne approfitta per lavorare, visto che le riesce di farlo senza interferenze. Forse non è noto, ma a Gaza sono impiantate tessiture e filatoi che producono una vasta ed articolata gamma di mutande e canottiere (non ridete, è vero) di cui si rifornisce, tra l'altro, l'esercito israeliano. Se avete smesso di ridere e vi guardate nelle mutande, oltre a vedere quel robino la... :shock: .potreste vedere anche la provenienza del vostro abbigliamento intimo: quasi certamente viene da Gaza, perchè il governo italiano ha contribuito molto sull'argomento e molte ditte nostrane acquistano. Beh! lasciamoli lavorare.
:china:

considerazione seria: Frattini ha detto che chiede un via libera dal Consiglio di Sicurezza ONU per far intervenire l'Italia. La cosa mi ha stupito perchè prprio lui è stato un altro esponente dell'Europa e forse avrebbe dovuto pretendere un'espressione della Comunità Europea, non dell'ONU, giusto per dare a ciascuno le propire competenze. Tuttavia Lady Ashton è risultata acor più evanescente che brutta...e ce ne vuole. Ovviamente con lei anche lo staf che si è ritagliata.
Stamani Erdogan ha emesso un comunicato con il quale la Turchia annuncia il veto di interventoi in Libia per le forze NATO.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 02 mar 2011, 22:03

Qualche elemento dello scenario inizia a dar segni certi.
Domattina (giovedì 3 marzo) il presidente turco Gul visiterà l'Egitto....incontrando i menbri del consiglio Supremo delle Forse Armate. Più o meno, nessuno, se non candidati al potere od elementi autoreferenziali. Di democrazia nemmeno l'ombra! Personaggi del suo rango, neppure. Potrebbe sembrare strano che un presidente si sbilanci fino a quel punto, se non dovesse iniziare a porre dei presisi paletti in merito alle aree d'influenza. Per parlar chiaro è una mossa da potenza politica d'area che vuole ritagliarsi un preciso spazio di competenza e....come è noto...il primo che arriva....Chiaramente arriva prima degli Arabi o degli iraniani, e ci tiene a farlo sapere.
Solito comunicato preliminare anti israeliano e solidarietà con i palestinesi.Chiaramente una mossa tattica quasi equivalente, nelgli scenari politici internazionali, al riconoscimento ufficiale di un regime (o quel che gli somiglia).
In termini molto più pratici, la Turchia ha fretta che il medio oriente si plachi pur lascianddo Gheddafi al suo destino; basti pensare che il commento sulla no-flyght zone libica è di poche righe, quasi solo per stile.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 03 mar 2011, 21:49

Una curiosità sono le agenzie cinesi.......tanto per avere il senso della globalizzazione. Assolutamente asettiche, parlano degli eventi senza prendere posizione, ma forniscono numeri da meditare.
The Mediterranean Sea - Whistling, cheering, waving hands with tears flowing and shouting: crowds of Chinese evacuees climb up to the deck of the Greek ship to show their national pride in every way possible when Chinese frigate Xuzhou approaches.

Chiaro! le fregate cinesi son tra noi.

Company sources said China Construction has signed construction contracts amounting to 17.6 billion yuan ($2.67 billion) in Libya since 2007. More than half of the projects are still underway.
Per la precisione la China Costruction è una compagnia di stato...

The majority of Chinese nationals in Libya are employees of Chinese companies with businesses in the country.

About 75 Chinese companies were operating in Libya, involving about 36,000 staff and 50 projects, the Ministry of Commerce said in a statement last week.
China was only one of the countries trying to evacuate their nationals from Libya. Authorities of the Tripoli airport told Xinhua Sunday that some 51,000 foreigners had left the country during the past week.

Tutto questo solo per capire che cosa deve affrontare l'Italia quando si propone per gare d'appalto internazionali.
Non c'è nulla da dire, ci mangiano, alla faccia di un ipotetico "mare Nostrum".
La conclusione è che Gheddafi può far quel che vuole, ma se anche vincesse dovrebbe pompare il petrolio a mano. Secondariamente credo che si troverebbe con la sola sabbia a fargli compagnia......sapevo che i cinesi sono tanti, ma non avevo fatto mente locale sui numeri. Mi spaventano.


di oggi::

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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 03 mar 2011, 22:12

bay ha scritto:..cut..


di oggi::

Latest count: China has 1.341 billion people
Unfortunately, only in china...
per me esistono 11 tipi di persone:
quelli che sanno cos'è il binario,
quelli che non lo sanno
e quelli che credono serva solo alla ferrovia....


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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 05 mar 2011, 07:54

ne avevo già parlato una diecina di gioni fa, ma ora lo dicono anche i commentatori "prudenti": in Libia la tensione magrebina ha fatto scattare una faida tribale a lungo repressa, che vede protagoniste ltribù della Cirenaica contro i beduini del Fezzan. La Tripolitania resta sullo sfondo. D'altro canto Gheddafi aveva spodestato re Idris al Senussi (cirenaico) col pretesto che era troppo filoinglese (vero, gli inglesi ne avevano favorito l'ascesa al trono nella speranza di vedere la Libia in sintonia con l'Egitto che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, controllavano). I pozzi sono in gran parte in Cirenaica. Poi, non prendetela come cosa da poco, i Senussi sono sceriffi (ossia di discendenza Fatimide) i Gheddafi no. Vedo difficile che la cosa si ricomponga, e basta. Lo spettro è la balcanizzazione dello scenario, magari altre tribù si alleano con questo o con quello......
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 09 mar 2011, 21:46

trattative febbrili in corso, per vedere chi la spunta!
Chavez si sta prodigando per veder aumentare la popolarità nella sfera d'influenza che gli è propria, mentre gli stati del golfo hanno impostato una iniziativa che non sottagga la Libia al mondo arabo, perchè temono lo sbarco degli americani o della Nato. Conseguentemente il controllo del petrolio.
La Turchia ha preso in mano il portafoglio della Libia e se lo tiene ben stretto.
Un quadro molto simpatico e....scivoloso per tutti. Chi rischia di più sono gli Stati Uniti che, come al solito fremono per menare le mani e cercano buoni motivi per farlo. Pensare che sono assolutamente privi di intelligence in zona e, se sbarcassero, sarebbero senza basi nel circondario, salvo il fatto di non considerare l'Italia come circondario: bel regalo! Situazione analoga a quella nei confronti della Serbia, anni addietro, ma molto più pericolosa.
Come spesso accade, sono iniziati gli articoli in cui ci si chiede come mai la crisi non fosse stata prevista.

:acc:

Credo che nell'arco di ventiquattr'ore si abbia una svolta.
Speriamo bene.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 14 mar 2011, 07:24

sono senza parole per quanto accaduto in Giappone: tutto il mio cordoglio e la mia solidarietà!
:2frown:

nel post precedente avevo parlato di avvenimenti in evoluzione........beh! Gheddafi ha proprio deciso di fare la guerra, costi quel che costi, andando a riprendersi militarmente la Cirenaica. Non si capisce se ha valutato le conseguenze, o se crede di rimanere ancora una voltai mpunito. Con il coraggio da leoni che abbiamo noi italiani, potrebbe anche andargli bene; mi incuriosisce la posizione francese, dove appare chiaro che c'è qualcoda da nascondere......
La ministra degli esteri che se ne va...senza particolari commenti e senza strascichi, lascia capire molte cose. I coinvolgimenti erano ad alto livello e sarebbe stato preferibile seppellire il tutto con una bella fuga del colonnello.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 14 mar 2011, 21:34

con un tempismo che ha dell'incredibile, e con una faccia tosta del pari, il capo dell'Organizzazione Iraniana dell'energia Atomica, ha dichiarato:

Fereidoon Abbasi, Head of Atomic Energy Organization of Iran (AEOI), said in a conference here on Saturday that "We intend to participate in the global market in the field of exporting nuclear materials and services," according to IRNA.

"We want to export nuclear materials and services to other countries in the world in order to find our place in the global market and to economize our products," Abbasi was quoted as saying.


possiamo definire come surreale questa prospettiva?
Tanto per essere espliciti, vuol dire che l'arricchimento prosegue senza soste, al punto di poter esportare il materiale senza creare problemi alla produzione iraniana....

contemporaneamente il Ministro degli esteri iraniano:
Western countries should not take advantage of the popular movement in Libya to turn the country into a military base

e, giusto per non lasciar dubbi, le agenzie libiche continuano a lavorare:
On Monday, Libyan government accused that Western powers and the terrorist group of al-Qaida are the behind-the-curtain masterminds of the ongoing unrest in the North African country.
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