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da un vagabondo della rete/bis

Discussioni civili su argomenti politici, locali o nazionali.

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bay
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 19 mar 2011, 20:21

Chesterton diceva che il modo migliore per nascondere un albero, è costruirgli intorno una foresta (o qualcosa di simile)
Qui si pensa che Sarkò stia facendo questo tentativo per motivi che non sono ancora chiari; i sondaggi vanno al ribasso e forse spera di riagganciare la destra?
E' un'ipotesi, ma debbo dire che a Parigi ho sentito solo voci discordi.
Anch'io penso che sia stata imboccata la strada peggiore, con tutte le conseguenze: vien da pensare alla crisi di Suez, gestita da Francia ed Inghilterra, con il conseguente rilancio sulla scena internazionale delle correnti integraliste. Boh!
D'altro canto è corretto pensare che Gheddafi non ha più la possibilità di riallacciare rapporti corretti con le varie potenze. Da ultimo l'industria delle armi preme sempre....bisogna ben rinnovare il desueto arsenale presente in Nord Africa?
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 21 mar 2011, 21:40

Oggi in Turchia i giornali titolano, più o meno, :
Ankara changing view on NATO Libya operation to protect interests, experts say
Da fonti diplomatiche turche:
“The interests of the West and the expectation of people in Middle East contradict

Quel che preoccupa è, invece un interessante articolo :
Why, all of a sudden, did the Middle East start to explode? Do we have a “domino theory” in work, or are the events in the region going through a result of the “butterfly effect” of the Russian fires last summer that devastated the wheat and corn produce, pushing global food prices up considerably?

E' una considerazione intelligente, ma inquietante. Giusto per capire il parere altrui:
Is there a brain somewhere calculating which buttons in which society should be pressed so that the people in that country pour onto the streets in an “unarmed” revolution, putting full stop to some governments, leaders and ushering in some new players, still very much in tune with the “global setup?” To put it perhaps in even plainer words, is Washington involved in all the events the Middle East has been going through?

Oppure:
The “butterfly effect” on the other hand is a popular metaphor for the principle in chaos theory that in any dynamic system, small initial differences may over time lead to large unforeseen consequences. According to this theory, a small change at one place in a complex system can have large effects elsewhere.Certo che da noi le impressioni sono ben lontane da queste analisi.
Ulteriore considerazione, ma supportata con grande perplessità, è quella per cui la Francia, tirandosi dietro comodi partners, abbia cercato di consoidare una posizione di frattura in Libia, nel tentativo che nessuna delle due parti in gioco avesse la prevalenza, puntando decisa alla balcanizzazione, prima che tale evenienza fosse ineluttabile, ma non controllata.
Ho già espresso le mie perplessità.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 31 ago 2011, 20:48

Ciao a tutti....come penso risulti evidente.....ho avuto un po' da fare!
Comunque tutto bene, pellaccia compresa (e non è poco di sti tempi)

Mi sembrava bello iniziare con una notizia gioiosa: stamani sul Cunhuriyet si sbandiera
Turkish businesspeople optimistic about Libya's future

Turkish businesspeople are optimistic about the future of Libya as opposition forces have established superiority over the forces of Muammar Gaddafi. Turkey's exports to Libya came to a full halt after uprisings in Libya that were part of the "Arab Spring".


Ne hanno di coraggio, anche perchè un altro articolo dice,

Turkey runs out of patience with Assad: analysts

Angered at Syria's indifference to its pleas to end months of bloodshed, Turkey is edging closer to following Western calls for its former ally President Bashar al-Assad to quit, according to analysts.


Però non dicono nulla sul fatto che stanno bombardando i Curdi.....boh!

Turkish military renews raids on PKK bases in Iraq: army

Turkish jets bombed bases in northern Iraq used by the separatist Kurdistan Workers' Party (PKK) in a fresh campaign last week that killed as many as 160 rebels, the military said Monday.


Non ho mica capito perchè i Curdi stiano fuori dal mazzo dei morti ammazzati, mentre gli oppositori di Assad morti debbano scandalizzare i lettori di Ankara....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 06 set 2011, 21:34

Mi sono riletto alcune cose dei miei post precedenti e trovo che le cose sono andate come si è temuto......gli scenari non cambiano per sfizio. Ora in libia si apre una nuova road map, in parallelo rispetto a quelle ufficiali, percorsa da gruppi alternativi ai Qaidisti. Torna in campo l'Africa nera, con la Nigeria in primo piano. E' ben noto che ha fornito per anni miliziani e risorse al Magreb, ma bisognava far finta di nulla. Per me un tentativo di Califfato Wahabita non è impensabile, pur con il bagno di sangue che comporterebbe almeno tra i popoli arabi..
L'Europa è divisa ed inaffidabile, vista la crisi economica cui nessuno vuol dare reale scacco: si tratta di manovre paramilitari, non di chiacchere, quando vengono scardinate le economie di democrazie considerate solide. Nessuno si chiede dove vadano le azioni delle banche: se nessuno vende, perchè si svalutano....e se si vende, per logica economica, il prezzo deve salire, non scendere.
Mi sono tenuto informato sul Sud Sudan, ma sembra che stiano chiudendo bene i loro problemi. Il boccino è tornato alla Turchia, con tutte le sue contraddizioni, ma con la sua forza economica significativa, in buona parte con radici tedesche. Par poco!

Vediamo un po'......ma a breve.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 09 set 2011, 19:53

la Clinton, oggi , parla di minacce Qaidiste!

se non è un messaggio trasversale, è un'affermazione ridicola.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 12 set 2011, 20:14

la sacralità della morte mi lascia sempe sgomento e rispettoso, ma.......
oggi sei morti a Frosinone per lo scoppio di una fabbrica di fuochi d'artificio, un morto in Francia per lo scoppio di un forno in una centrale nucleare...

sarebbe bene che cominciassimo a diventare grandi.....trentotto morti ed una cinquantina di feriti in dieci anni sono decisamente troppi, alla faccia delle feste di paese e delle sagre matrimoniali di borgata.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 12 set 2011, 21:21

Immagine
questa mi pareva abbastanza importante da mostrare, giusto per far capire come la pensano in Libano, con riferimento al vero spirito delle presunte rivoluzioni arabe. Tenete presente che abbiamo i nostri ragazzi al confine con Israele e che Erdogan ha deciso una visita a Gaza, oltre che denunciare tutti gli accordi che erano stati presi con la Turchia.
Le nostre agenzie non riportano quel che fa il PKK e come sia attiva la ribellione nel SE turco, giusto a confine con la Siria che, guaeda caso, viene sempre redarguita ma spalleggiata....
e dopo si parla di primavera mussulmana...ma siamo ormai all'autunno delle idee, solo perchè debbono cambiare coloro che si arricchiscono alle spalle dei popoli arabi, con il loro petrolio. Tanto per cambiare..
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 23 dic 2011, 14:13

Ho sempre detto che il perno della crisi islamica è la Turchia, che deve decidersi se andare ad ovest o ad est.
Mi sembra che ancora non sia loro chiaro...oppure è chiarissimo che vogliono andare in entrambe le direzioni!
Auguri!
Comunque sia i giornali di oggi sono pieni di invettive antifrancesi e cercano di dividere l'europa, in quanto fanno sottili speculazioni su chi è con la Francia e su chi le rema contro. Penso che sia un giochino da poco, ma conta, almeno per l'opinione pubblica locale (leggendo le lettere ai giornali..)
LA cosa si è complicata con l'uscita daglu USA dall'Iraq.....e non è uno schezo da poco. in teoria dovrebbe pensarci la NATO, di cui la Tuchia fa parte, ma della NATO con eventale veto francese, i turchi non si fidano.
Vi assicuro che non è una cosa semplice, anche alla luce dei problemi con la Siria, di cui la Turchia si è nominata tutore.
Nessuno può andare in Siria, come ben si vede, perchè la Turchia non vuole, anche la Lega Araba deve segnare il passo. In Egitto i turchi sostanzialmente non ci mollano, manon vogliono metterci la faccia.
Boh!
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 28 dic 2011, 20:18

Forse.....non è un regime, ma la propaganda turca è ben orchestrata. Oggi sui giornali "ufficiali" gira con molto risalto il ricordo che, durante la seconda Guerra Mondiale, molti ebrei sono riusciti a sopravvivere ed a fuggire dalla Germania grazie a passaporti Turchi, talvolta gentilmente elargiti. La cosa è vera, ne avevo conferma da persone bene informate, oltre che dalle fonti ufficiali, erto è che oggi viene "ricordata" dopo le accuse di genocidio che la Francia ha ufficialmente elevato, inserendo il genocidio armeno tra i delitti che è vietato negare. Immagine
Diciamo che io non conosco il codice penale francese, e che talvolta i francesi che spesso mi ospitano con grande cortesia (anche perchè capisco quel che dicono e perchè mi debbobo sopportare comunque), ma io credo che un codice penale non debba contenere delitti d'opinione. In questo caso noi italoiani siamo messi meglio. D'accordo l'apologia di fascismo e l'apologia di reato, ma da noi nessuno si sogna di penalizzare che crede cose non condivise! perbacco!
Torniamo alla Turchia......giusto per la notizia Erdogan ha fatto gli auguri di Natale alle comunità cristiane presenti. Con una certa enfasi e buon riscontro di stampa.
Sempre con dovute sottolineature, in Israele non è così scontato che il genocidio sia preso per tale...lo Speaker della Knesset (parlamento) ha fatto molti distinguo......l'opposizione vorrebbe invece darci dentro di brutto.
Brutto affare in Siria...vattelapesca chi va a togliere le castagne dal fuoco: tanto per esere chiari, qualcuno ci deve andare, e tutti fanno il gioco del cerino.
Vedo bene che in Italiaa Siria sembra l'Isola di Tonga, tanto ce ne frega....ma non potrà andare avanti cosiì. La cosa no è irrilevante, anche perchè più o meno tutti gli stati hanno esaurito le munizioni in scadenza (se ne dimenticano tutti, ma questa è la motivazione del 90% delle guerre moderne...i nitrati scadono!) e non so chi voglia investire. Oppure, chi abbia interesse ad investire, in un momento di stagnazione.
Vuoi vedere che........
Vi lascio il dubbio, ma è questione di una quindicina di giorni!
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 02 gen 2012, 13:57

I Curdi sono piuttosto incavolati, e ci credo!
Dal Primo ministro Erdogan sono arrivate scuse di circostanza, che non accontentano nessuno, ma circola la notizia che, comunque, si trattase di contrabbandieri. Pertanto l'opinione pubblica non è molto scossa. Non voglio fare paragoni sciocchi, ma debbo dire che nemmeno l'opinione pubblica italiana è rimasta molto scossa quando hanno incendiato un campo Rom....diciamo che la situazione è analoga.
A me spiace comunque la vioenza gratuita, anche perchè se ne deve fare in ogni caso....
In Italia cambiano le deleghe e gli incarichi.....a "vari" livelli......in parte è causa del nuovo governo....che comuinque non ha mutato le scelte internazionali...va bene così? Forse perchè il Ministro degli Esteri è un diplomatico e quello della Difesa è un militare?
Preoccupanti tensioni in Israele: se gli integralisti si sono mossi (e lo abbiamo ben visto) in medio oriente, non credevamo scontato che anche gli israeliani vivessero un fenomeno simile. Eppure, credo che sia meglio starci attenti.
In Egitto necrotizzano le istituzioni, ma si sono svegliati tutti quelli che si guadagnavano da vivere per le cause dei regimi magrebini. Tant'è che si sono riversati negli stati al di sotto del Saraha. riprendendo le abituali scorribande.
Spero tenga nell'Africa centro meridionale, lasciando perdere il Congo. Mi sembra che vi siano le premesse per lo sviluppo e la pace; peccato che il Premier Angolano sia un po' vecchiotto. Fin che dura.

Lo scenario principale comunque è sempre sul bacino del Mediterraneo, dove sono scemati gli interessi degli americani e dei russi, quindi il campo è meno presidiato.
Ciao, buon anno.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 03 gen 2012, 20:30

Credo sia abbastanza evidente per tutti che l'Iran sta cercando di provocare gli Stati Uniti. Purtroppo è anche abbastanza evidente che questi ci cascano come peri, una volta di più!
:acc:
Mi par fin impossibile che nessuno si ricordi di Bush padre, del fatto che l'America in fase pre elettorale, come ora, non può non mostrare i muscoli.
Nessun presidente si farebbe prendere per un mollaccione, proprio in campagna elettorale, correndo per un rinovo cui tiene moltissimo.
Mah! non ho visto commenti sul perfetto tempismo iraniano: si apre la campagna elettorale, si iniziano gli esperimenti missilistici.....come a dire che, da oggi in poi, il Candidato Presidente avrà un compagno di viaggio scomodo, chiunque egli sia, da repubblicano o da democratico. Un compagno di viaggio che sottolineerà le scollature e le gaffes a suon di missili. Speriamo bene che ad Obama non venga in mente di fare il duro, proprio ora. Proprio dopo aver dichiarato (elettoralmente) la fine della guerra in Afghanistan. Ed essersi ritirato, senza dire agli americani che i soldati USA restano, sotto bandiere NATO, che scherziamo! Noi ne abbiamo quasi quattromila, ma loro sono novantamila...altro che tutti a casa.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 12 gen 2012, 21:44

Torniamo a porre attenzione alla Turchia: sinceramente i miei dubbi di tenuta aumentano. Autorevoli esponenti ripetono che ben 90 giornalisti turchi sono in prigione per aver scritto crtitiche al regime. Erdogan finanzia le "sue" banche con i soldi pubblici e la concorrenza dei paesi asiatici comincia a farsi sentire. Girando per strada ti ripetono ossessivamente che i loro prodotti non sono cinesi, che sono fatti bene, con tutte le regole europee. Ma i cinesi sorridono e, se vuoi, ti scoprono l'arcano......normalmente c'è. Voglio bene ai turchi, sono un popolo paziente, intelligente e lavoratore. Mi ricorda la popolazione dell'Abruzzo. Forti e tenaci, ma quando s'incazzano!!!!!!!
Non parliamo, però, della questione curda, perchè, ormai, comincia a farsi sentire anche in casa.
Boh! alla fin fine il boccino è ancora tra i Dardanelli e lo stretto di Hormuz, tutto il resto non conta, però siamo arrivati al punto in cui Erdogan non ha più scampo. Se mollasse la Siria alla Lega Araba, se gli sforzi in Egitto non avessero risultato (cosa purtroppo probabile, malgrado i giornali turchi abbiano una pagina quotidiana sull'Egitto), se l'inflazione si agganciasse al trend tedesco (che è piuttosto altino, malgrado loro vogliano fare i puritani) la Turchia andrebbe in crisi peggio che l'Irlanda, e molto più in fretta, perchè non ci sarebbe uno straccio di governo disposto a rinegoziarne i debiti. Ma tutti i se che ho elencato ad Istanbul sono ormai spauracchi di scenari temuti come reali e prossimi. L'inflazione è un contagio come l'influenza, teniamolo ben presente!
Se la Francia ha mollato le sue ex colonie al loro destino, dopo averle convinte a commercializzare in euro, non c'è motivo che la Germania non faccia lo stesso con la Turchia che, tutto sommato ha una economia equiparabile a quella di colonia tedesca. Peccato che erano convinti di avercela fatta e di trattare alla pari per l'adesione all'U.E.
Quanto tempo: sei mesi, poi ne parliamo.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 14 gen 2012, 13:17

siamo in epoca di globalizzazione....bene! parliamo in termini globali.
quale miglior vetrina dei giornali cinesi di oggi?
nessuno parla dell'Italia, in prima pagina c'è la Francia, per la notizia che Carla Bruni ha visitato un ospedale per bambini in difficoltà, poi ancora la Francia, poi la notizia che è stato declassato il debito della Francia (oltre ad altre nazioni) Se vogliamo, in questo momento cavalchiamo l'onda, zitti zitti, quatti quatti, ma al mondo non gliene frega nulla del nostro debito....siamo "altre nazioni".
Compiti per casa al sig. Monti: o alza la credibilità internazionale del'Italia, meglio di quel che ha fatto con un ministro degli esteri di bassissimo profilo (già in America si chiedevano chi fosse..), o cavalca l'onda! Siamo "altre nazioni"? bene; comportiamoci per tali, senza farci prendere da patemi d'animo, che non sconvolgono i mercati. La mia sensazione è che le agenzie oggi mandino messaggi, poi mutino gli investimenti a seconda della percezione nel singolo paese: se non te ne frega niente.....(cosa molto complessa oggi, ma possibile con un po' di sale in zucca e con progetti veri), ti lasciano stare, perchè il loro guadagno è sull'emotività, che muove più soldi della Finaza (quella che una volta credevamo fosse vera)
Io non chiedo che torniamo sulle prime pagine dei giornali internazionali, forse è meglio stare bassini per un po', ma bisogna passare il messaggio che noi non abbiamo altro da dare. Gli investitori internazionali, tanto per fare un esempio, quelli dell'energia (e non è poco), credono di più ad una ripresa dell'Italia, piuttosto che ad un trend positivo ed economicament einteressante della Germania.
Va beh! ciao, torno sull'estremo oriente.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 15 gen 2012, 08:58

ohi!ohi!
oggi purtroppo ci siamo, sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo......
con una nave affondata a cento metri da riva ed un comandante imbecille che va a dire che lo scoglio non era riportato sulla carta nautica!!!!
Anche un cretinotto con uno straccio di patente nautica sotto le 12 miglia, sa benissimo che su debbono rispettare le distanze dalla costa!
:angry:

e lui ci passa con quattromila persone a bordo

:acc:
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 22 gen 2012, 20:05

Alla fine, in Egitto hanno vinto gli islamici.....
Con tutta la fatica (ed i soldi) che hanno speso i moderati per farsi presenti. I più preoccupati, ovviamente, sono i Turchi, che di soldi ne hanno spesi più di tutti e non riescono a trovare il bandolo. Diciamolo chiaro, una fatwa dal Cairo, sede della più nota facoltà islamica, corrisonde a legge! Ed i Turchi sono ottomani, hanno sempre preso le loro distanze e di loro spazi di rispetto nei confronti degli arabi. Ora non riesco a capire come se la sbrighi Erdogan, che cavalcava una tigre religiosa, quando non c'erano problemi di integralismo; ora basta passere per Istambul per capire che gli episodi dell'anno scorso possono ripetrsi in ogni momento. Te la saluto poi l'Europa!
In Siria si stà facendo spazio il concetto che Assad non aveva tutti i torti....pensate!
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 23 gen 2012, 20:05

Ciascuno vede le cose alla sua maniera: il Parlamento Turco ha deciso di chiedere che la Francia sia deferita alla Commissione di giustizia se viene votata la legge che definisce "genocidio contro gli Armeni" gli "incidenti del 1915" (così sono definiti in Turchia!!!). a Muso duro:
Davutoglu said that the bill was against human rights, adding, "it is time for French intellectuals and senators to defend the freedom of speech which is one of our common values".
Le motivazioni sono semplicemente da ridere.
Contemporaneamente si annota in modo acido che la Croazia abbian deciso l'adersione all'Unione Europea, sottolineando che in tal modo viene dato l'addio all'identità balcanica.
Non sono punti di vista da poco....credo che il futuro ci terrà in attenzione, perchè fino ad oggi l'Europa è sempre stata un mito Turco incancellabile.
Da ultimo siamo alle ritorsioni:
Turkish public broadcaster TRT is getting prepared to suspend its partnership with Euronews, if a bill which penalizes denial of the Armenian allegations on 1915 incidents is approved.
TRT è la rete televisiva pubblica, e muove quattrini....non c'è che dire, anche grazie al calcio ed alla pallacanestro.
Sono segnali......
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 08 feb 2012, 20:30

non so se Rombo dia pochi semi di girasole ai criceti oppure se il freddo riduca la velocità del Web.....oggi si va pianino pianino....
Anche la capacità di percezione degli osservatori va pianino...pensate alle Maldive: subito è girata sui notiziari la favoletta del golpe gentile.
Solo dopo un poco si realizza che è un golpe islamico in piena regola, con violenze e fesserie varie, tanto per cambiare!
Chi ci credeva che avessero litigato per un piatto di lenticchie? Le Maldive, pur affondando un po' al giorno, restano un paese strategico, specie in vista di quanto ha in mente l'Iran. Adesso che lo ho scritto, è chiaro?
La Siria rimane intoccata perchè l'Iran mostra i denti e la Turchia pure, ma quando si stancano di fare le mosse e basta, son dolori per tutti. Israele rimane, come sempre, in silenzio, ma ha fatto sapere di aver le armi pronte, comprese le sue bombete nucleari "chirurgiche" mai sperimentate ma ben note. Ovviamente dovrebbe partire prima dell'Iran, che in caso di guerra userebbe le nucleari convenzionali, che non mi piacciono neanche un po': vecchie di concezione, ci porterebbero fall-out anche in casa. Israele sa bene che una bomba sul suo territorio significa la sparizione dello stato (anche del Libano, della Giordania e di Gaza, ma questo non gli interessa) pertanto vuole muoversi in anticipo. LA guerra dei sei giorni insegna...ma è passato del tempo e sono campiate le armi.
Se confrontate i territori sulla carta, viene da ridere, pensando che Israele possa attaccare......ma forse non ha alternative. Io sono sempre molto teso quando cambiano i presidenti USA...e quasi ci siamo......boh!
Non è detto che ci sia un recupero di giudizio critico, ma sono molto preoccupato.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 27 feb 2012, 13:56

A chi mi chiede un commento sulla situazione attuale, rispondo che si può avere un ministro dei trasporti "tecnico", ma assolutamente non si può avere un mi nistro degli esteri "tecnico". Mica siamo a Sanremo......la situazione politica internazionale e la cris con l'India hanno messo crudamente in evidenza la nostra inferiorità: sia agli esteri che alla difesa....tutti bravi funzionari....qualcuno forse solo bravino.....ma nessun uomo di stato. E questo non è possibile, anche perchè stiamo facendo comunque una politica di potenza, con tutte le implicazioi di ciò che vuol dire! Mi spice per i marò, che non credo proprio abbiano risposto a casaccio al fuoco, ma non possiamo lasciare nemmeno l'Italia in una situazione di terra nullius. Monti incassa pacche sulle spalle da tutti, ma vorrei sapere che cosa ha fatto di concreto, sul piano interno ed internazionale, se non mutare l'immagine del premier.....E dopo si dice che la grande finanza non è mafiosa...!!!!
Intanto prosegue la grande sfida siriana: sciiti, sunniti, ottomani, russi, israeliani (anche in conto USA), hammas, tutti in un calderone che, manco a farlo apposta, ricorda da vicino il Libano di quarant'anni fa. Possibile che nessuno lo dica: è l'identica situazione di stallo internazionale, che oggi può essere sparigliata drammaticamente dall'Iran, se crede (e speriamo di no!), o da una potenza terza. Lasciamo perdere la NATO, che internazionalmente è un a barzelletta, ma la crisi siriana si potrebbe risolvere con la presa di posizione di uno con le palle: Germania (forse, ma è ancora sotto tutela), Francia (molto probabilmente), Italia (meglio, ma Monti non se la sentirà di schierare le truppe, pur su mandato internazionale, rischiando qualche centinaio di uomini). Eppure chi si prende il fastidio, avrà anche il merito di risolvere la querelle nucleare iraniana: non parliamo di USA che, con la Clinton, sono giunti al loro livello più basso di credibilità. Giratela come volete, ma non ci sono altre soluzioni se non una presa di carico decisa, forse stimolata, di chi vuole giocare un ruolo. Spiace sempre per i caduti, per il dolore, ma la storia ci insegna che non si ottiene nulla senza sforzi e sacrifici. Capisco che è uno scenario che usualmente non si prospetta, sui giornali, ma che si discute...dove serve.
C'è spazio, pur nel terribile dilemma.....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 27 feb 2012, 14:49

beh agli esteri e alla difesa non saranno politici di lunga data, saranno tecnici ma con un'esperienza nei 2 campi, cioè relazioni internazionali e difesa di primissimo ordine, ben oltre la preparazione ed esperienza di qualsiasi altro ministro avuto in questo nuovo millennio
per me esistono 11 tipi di persone:
quelli che sanno cos'è il binario,
quelli che non lo sanno
e quelli che credono serva solo alla ferrovia....


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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 06 mar 2012, 13:32

Scusa Kharim......senza polemica.....ma quello che sta accadendo è esattamente quanto temuto. Purtroppo un bravissimo funzionario pesa molto meno di un ministro politico. Oggi noi, in Italia, abbiamo al governo il solo Monti con lo sdoganamento politico datogli da Napolitano, gli altri contano nulla. e si vede!
Tra l'altro Monti non ha detto una parola, e questo preoccupa. Forse se Terzi fosse partito dopo un voto del parlamento ed una "lettera di credito" del Presidente, le cose avrebbero potuto avere altra uscita. Ma ci dovrebbe essere qualcuno che certe cose le spiega....è anche questione di eleganza formale e di accreditamento ufficiale....da secoli! E se non le ha spiegate per benino, che cosa c'è sotto?
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Kharim
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da Kharim » 06 mar 2012, 16:06

bay ha scritto:Scusa Kharim......senza polemica.....ma quello che sta accadendo è esattamente quanto temuto. Purtroppo un bravissimo funzionario pesa molto meno di un ministro politico. Oggi noi, in Italia, abbiamo al governo il solo Monti con lo sdoganamento politico datogli da Napolitano, gli altri contano nulla. e si vede!
Tra l'altro Monti non ha detto una parola, e questo preoccupa. Forse se Terzi fosse partito dopo un voto del parlamento ed una "lettera di credito" del Presidente, le cose avrebbero potuto avere altra uscita. Ma ci dovrebbe essere qualcuno che certe cose le spiega....è anche questione di eleganza formale e di accreditamento ufficiale....da secoli! E se non le ha spiegate per benino, che cosa c'è sotto?
sempre senza polemica, di solito sono quei tecnici che spiegano al politico di carriera come muoversi in ambito internazionale, non il contrario, quindi per come la vedo io, non è questione di passi fatti o non fatti, ma piuttosto di situazione ingarbugliata ancora non chiara, aggravata dalla crisi italiana a livello economico che si riflette sul livello diplomatico internazionale, in pratica come già il brasile ci ha insegnato, per ora non contiamo una fava e non abbiamo nessuno strumento da usare diplomaticamente verso paesi con economie anche più deboli della nostra ma al contrario di noi in ascesa.
per me esistono 11 tipi di persone:
quelli che sanno cos'è il binario,
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e quelli che credono serva solo alla ferrovia....


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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 20 apr 2012, 13:35

Ciao a tutti.....beh, non ditemi che non mi sono fatto vedere per un po'...perchè è proprio vero!
Cose che capitano.
Oggi sul Cumhuriyet, e sugli altri quotidiani turchi, c'è una serie di scandalizzati articoli che riprendono le espressioni di un deputato tedesco (della maggioranza) il quale ha detto, durante un'intervista, che l'Islam non fa parte del retaggio culturale tedesco.
Poffarbacco!
Scandalo anche tirando in ballo la Merkel ed il governo.
Questo è il titolo integrale:

Islam not part of German tradition says leading member of Merkel's conservatives

A leading member of Chancellor Angela Merkel's conservatives said on Thursday that Islam did not belong to Germany, remarks sure to stir controversy as the government hosts a conference to improve the integration of Muslims.


Io vorrei che, talvolta, fossimo seri. Ci rendiamo conto? o facciamo finta che?????

Giusto per far finta, sui giornali turchi viene molto pubblicizzata (e fotografata) tale Antonella Roccuzo.....chi è? una bella gnocca, senza dubbio, ma????
Certamente non mi sembra Muslim.
Salutoni.
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 30 apr 2012, 20:24

Ucci, ucci......
per un po' smettiamo di interessarci ai fatti nostri, perchè gli altri non sono da meno!
Non ne ho visto notizia sui giornali italiani, ma sta suscitando scalpore un'inchiesta americana che ha dimostrato come Apple (si "LA MELA" per eccellenza - alla faccia dei produttori del Trentino...) sposti le proprie ragioni sociali ed i profitti tassabili tra stati "compiacenti", tra cui varie isole anglofone, il Lussemburgo e l'Irlanda. Quest'ultima, poveretta, pur di tirar su qualche soldo è formalmente disposta a tutto.
Sono dei veri raid alla conquista della miglior tassazione del giorno, con puntate di chiusura periodica in Nevada, che è noto per essere il paradiso fiscale USA. Oltre che lo Stato ospitante il Moonlight Bunny Ranch...e non dico altro.
Voglio vedere quanto tempo ci mette la notizia a fare il giro.....ed in quanto tempo si spegne.
Sarò malizioso, ma questa la chiudono con i soliti bei giri di mazzette. Poi noi italiani ci spargiamo il capo di cenere e accettiamo di passare per un paese corrotto: un autorevole studio dell'Università di Oxford ha messo in luce come gli USA siano realmente il paese dove non c'è passo politico senza debito emolumento.
Alla faccia di Obama!
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 11 mag 2012, 21:34

Anch'io commento quel che mi passa sotto le mani......

Turkish FM: Turkey expects EU to adopt clear strategy on its negotiation process

titolo del Cumhuriyet di oggi (versione tradotta, ovviamente)
Personalmente sono sempre stato contrario all'ingresso della Turchia nella UE, per vari motivi che mi sembra di aver toccato più volte, ma primo quello che la Turchia deve assumere il proprip ruolo nell'area che le compete, non altro. comunque mi sembra molto giusto che ora pretenda di sapere che cosa pensano veramente i suoi interlocutori.....che dovrebbero far mente a quelchele hanno chiesto per il salvataggio (ancora in forse) della Grecia.
Un po' di stile non guasterebbe.
The Turkish foreign minister has called on the European Union (EU) to act with determination and to adopt a clear strategy regarding Turkey's EU negotiation process.
Di parallelo interesse:

Interpol issues Red Notice for arrest of Iraqi VP
Interpol said Tuesday it had issued an international Red Notice for the arrest of Iraq's fugitive Vice President Tareq al-Hashemi "on suspicion of guiding and financing terrorist attacks".
( AFP - 8 May 2012 )

Alla faccia.....e dopo, con l'UE, questi se ne gironzolano per casa nostra, ma tanto, sono ospiti turchi....
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Re: da un vagabondo della rete/bis

Messaggio da bay » 25 mag 2012, 21:35

Torniamo sempre allo stesso punto: attentato curdo in Turchia...tra l'altro a Kayseri, piacevole cittadina dell'interno (Cappadocia), giusto per tenere alta la tensione.
Quel che quadra è che la Turchia e l'Arabia Saudita (sunniti) si tengono d'occhio con l'Iran (sciita) e si vietano a vicenda di muovere un muscolo in Siria, nell'attesa che le cose vadano nel senso che tutti loro aspettano: si tornerebbe indiatro di ottant'anni, ma era proprio così.
Una repubblica curda sull'nterno montagnoso, una repuibblica sunnita al centro ed una repubblica sciita sulla costa, com'era negli anni venti la repubblica di Latakia...di buona memoria.
Tutto all'improvviso quaglierebbe, senza più scossoni, ora la manovalanza deve fare carne da cannone per definire i confini.
Tanto per essere pratici nè USA, nè Inghilterra nè altri sdi sono presila briga di metterci il naso, perchè è un fatto assolkutamente islamico, mentre le rivolte del Magreb erano solo sunnite.
Guardando gli equilibri internazionali, per motivi che non riesco a decifrare, la Francia è sempre stata filo sciita (non per nulla opitava Komeini durante l'esilio e lo proteggeva, così com e proteggeva l'antica repubblica di Latakia( si, come il tabacco e le Turmac...le sigarette di Berlinguer...). L'Inghilterra ovviamente si è dimostrata filo sunnita, così come la Russia.....gli USA non hanno mai avuto una politica estera, salvo rompre le uova quando sarebbe meglio star fermi, e di norma cercano di traccheggiare....più sul sunnita.
La cosa si complica perchè la minoranza sciita irachena è riuscita a far eleggere uno sciita alla vice presidenza....con tutte le storie e complicazioni del caso (vedi post sopra)
Pertanto, alla fin fine...non so che dire. Fin che non hanno finito i proiettili...spareranno tutto quel che si trova. In fondo, nello scenario descritto, è abbastanzxa evidente che Assad rimane una garanzia: alemo c'è uno che le castagne da fuoco cerca di toglierle.
Leggo, leggo e ci capisco sempre di meno, ma alcune cose rimangono chiare: per far rabbia ai vicini, in Iran hanno alzato bandiere del Barhein...pensa un po'!
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